Attività politica

 

       Bartolomeo Giachino                                           

De Gasperi Alcide
                      De Gasperi Alcide

CENTRO DESTRA /GIACHINO (F.I.): il 18 aprile ‘48 gli italiani scelsero la democrazia occidentale, la crescita economica e il benessere.

Dopo 7 anni di crisi che hanno provocato danni alle aziende come una guerra, il Paese deve riprendersi. I tre Governi non eletti non ne sono stati capaci. I moderati hanno la ricetta ma divisi non ce la fanno. Silvio BERLUSCONI ha lo stesso compito del ‘94 ricompattare o federare le varie forze moderate che divise non vanno da nessuna parte.

interpellato a Torino sul significato del 18 aprile 1948, giorno della vittoria storica della DC contro Togliatti e il comunismo, l'ex sottosegretario ai trasporti Bartolomeo Giachino, attuale membro del Comitato di Presidenza Nazionale di Forza Italia, ha risposto che se il 25 aprile del ‘45 segnò la vittoria della pace sulla guerra e sulla dittatura, il 18 aprile del '48 fu la vittoria della democrazia contro il pericolo di "Baffone", dell'Italia che voleva i valori dell'Occidente, del confronto democratico tra idee diverse, il benessere e la crescita.

De Gasperi poteva governare da solo, non lo fece e si alleò con le forze politiche moderate repubblicane, socialdemocratiche e liberali.

È un insegnamento attuale per i moderati di oggi.

Divisi perdono ma ci perde il Paese.

Lo Statuto di Forza Italia datato 1998 approvato dalla Assemblea Nazionale di Milano il 18 gennaio 1997 all’art. 1 recita: “Il Movimento Politico Forza Italia è una associazione di cittadini che si riconoscono negli ideali propri delle tradizioni democratiche liberali, cattolico liberali, laiche e riformiste europee. Essi ispirano la loro azione politica ai valori universali di libertà, giustizia e solidarietà concretamente operando a difesa del primato della persona in ogni sua espressione, per lo sviluppo di una moderna economia di mercato e per una corretta applicazione del principio di sussidiarietà”.

Ed è a questi principi che io mi sono ispirato nel mio ruolo di Sottosegretario ai trasporti prima e Responsabile nazionale trasporti di Forza Italia oggi.

L'argomento centrale nel sistema del Paese, il bene comune del Paese, è la crescita, ha detto Benedetto XVI nell’enciclica “Caritas in veritate”.

Con la bassa crescita prima e la decrescita degli ultimi 7 anni una parte sempre più ampia del nostro Paese è diventata molto più povera e la disoccupazione è un dramma economico, umano e psicologico mai visto nel dopoguerra.

Dopo i tredici mesi del Governo tecnico, con l'economia italiana prima in Europa per decrescita e pressione fiscale, e con un forte aumento delle difficoltà economiche, sono evidenti due cose:

1. il problema dello spread non era Berlusconi ma la politica dell'Europa e del duo Merkosy che bloccando l'intervento europeo per salvare i conti greci ha fatto pensare ai mercati finanziari che la tenuta dell'euro sarebbe stata a rischio e ne ha scatenato la speculazione sui debiti pubblici di alcuni Paesi europei, tra cui l'Italia. La speculazione finanziaria proseguita anche dopo la caduta di Berlusconi ha fatto capire a tutti, compreso Obama, che la linea Mercosy era sbagliata e da giugno di quest'anno sono cresciute le pressioni sulla leader tedesca affinché modificasse la sua linea di politica economica.

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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