Attività politica

 

       Bartolomeo Giachino                                           

Caro Presidente,

un uomo di Governo è anche la sua squadra di collaboratori.

Se i Tuoi collaboratori Ti avessero messo sul tavolo dell'aereo presidenziale che Ti ha portato stamane a Torino la relazione dell'Arcivescovo Nosiglia o quella del Direttore della Caritas o l'intervento di Papà Francesco in Piazzetta Reale domenica mattina, non avresti fatto un intervento così entusiasta su Torino che ha capito prima di altri il cambiamento.

Se la sinistra che governa Torino e provincia da 22 anni avesse compreso prima e meglio il cambiamento, oggi Torino non sarebbe la prima Città per cassa integrazione e la prima tra le grandi Città del Nord per disoccupazione giovanile. Oggi la UIL ha detto che la CIG a Torino è diminuita del 13,4 ma in Italia è diminuita del 34,4%.

La disoccupazione è aumentata di oltre il 200% e la fascia di popolazione che non riesce ad arrivare a fine mese riempirebbe i due stadi di Torino è quello di Milano proprio perché la sinistra torinese, che ha cambiato i punti di riferimento, non ha puntato sulla innovazione della manifattura ma ha creduto che la sola trasformazione in polo culturale di primo piano in Italia fosse sufficiente e non ha sfruttato gli ingenti finanziamenti infrastrutturali del Governo Berlusconi.

Sulla situazione economica torinese e sul lavoro sto con Papa Francesco e con Mons. Nosiglia e non con Chi, come Fassino ieri su La Stampa, sottovaluta i pesanti effetti della crisi su Torino e sui torinesi.

Così l'ex Sottosegretario Bartolomeo Giachino dopo gli interventi del Santo Padre in Piazzetta Reale al mondo del lavoro e di Mons. Nosiglia al termine della S. Messa in piazza Vittorio.

Occorre un patto sociale per la crescita economica e del lavoro che aumenti la competitività dentro la fabbrica e del nostro territorio regionale.

Senza una crescita sostenuta (2%) non si creano nuovi posti di lavoro per i giovani e per i precari. Un patto sociale che dica sì agli investimenti nella innovazione nelle fabbriche per renderle più competitive sul mercato mondiale, che dica di sì ai grandi investimenti infrastrutturali come la TAV e il Terzo Valico senza dei quali non riusciremo a utilizzare i due grandi motori di sviluppo del futuro, la logistica e il turismo.

Su obiettivi come questi in ogni settore nel recente passato vi sono state forti contraddizioni e penso ai Parroci No Tav e alla FIOM che contemporaneamente si è schierata contro gli investimenti a Mirafiori e contro la Tav.

Torino, 21-06-2015

  

GIACHINO (F.I.) MODELLO TOTI PER CAMBIARE VERSO ANCHE A TORINO. Una Città che come è stato detto dagli studiosi e dall'Arcivescovo è a rischio declino. Una Città in decrescita economica con alta disoccupazione e prima per cassaintegrati ma che contemporaneamente è al primo posto per inquinamento e nella quale le vittime da inquinamento, come ha detto l'ARPA, o le vite accorciate dallo smog sono ai massimi livelli nel nostro Paese.

 Intervenendo alla inaugurazione del Club Forza Silvio di Collegno il coordinatore dei Club del Piemonte, Giachino, ha sostenuto che se si vuole cambiare verso a Torino che le ricerche danno in declino, Il Centro Destra torinese, sull'esempio della campagna elettorale di Toti e di Berlusconi in Liguria, deve alzare la voce per difendere gli interessi di una Città male amministrata e con un altissimo debito, in calo economico, con la più alta disoccupazione giovanile, al primo posto per inquinamento.

Una Città che ha scoperto quasi per caso, ad esempio, che il capitolo di spesa per la Città della Salute che in una Legge Finanziaria prevedeva 250 milioni oggi è scoperto e i soldi non ci sono.

Una Giunta Comunale che a 9 anni dalla inaugurazione della Linea 1 della Metropolitana, finanziata al 60% dal Governo Berlusconi, è ancora divisa sul tracciato della linea 2 della Metropolitana.

Il CONTRO BILANCIO ECONOMICO E SOCIALE DI TORINO E DEL PIEMONTE PER FARE LE SCELTE IN GRADO DI RILANCIARE ECONOMIA E LAVORO.

MINO GIACHINO (24.5.2015).

A)- Premessa politica.

Aprile e Maggio mesi di Bilanci e di previsioni.

Se a fare il Bilancio sbaglia una azienda ci rimette l'azienda ma se sbagliano il Governo, il Comune o la Regione ci rimettiamo tutti.

Le previsioni dovrebbero scaturire da una analisi dei Bilanci. Da tempo assistiamo soprattutto a Torino ad analisi sbagliate e a ricette molto insufficienti.

Recentemente quattro Centri di Ricerca hanno presentato il confronto tra le 10 Aree Metropolitane italiane e la previsione per Torino un declino probabile al 2025.

Allo stesso risultato ma senza gli stessi sofisticati strumenti di analisi era arrivato l'Arcivescovo di Torino, Mons. Nosiglia nella sua omelia del 15 agosto 2012. Per tutta risposta la segretaria del Pd torinese gli rispose di farsi un giro per via Roma a vedere le vetrine. (Se penso a quanti, cattolici impegnati in politica o nel giornalismo hanno appoggiato le Giunte di sinistra o il Pd in questi anni, mi viene male).

Il declino lo pagherebbero soprattutto i giovani, i disoccupati, i cassaintegrati e i pensionati con la minima che senza una maggiore crescita economica faranno fatica a ottenere il graduale aumento delle pensioni minime a 1.000 euro al mese.

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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