Attività politica

 

       Bartolomeo Giachino                                           

AISCAT/ GIACHINO (F.I.): Le Autostrade garantiscono la mobilità di merci e passeggeri più di ogni altro. Occorre maggiore attenzione da parte del Governo.

Da circa 60 anni Autostrade e Trafori autostradali garantiscono più di ogni altro sistema infrastrutturale la mobilità di merci e passeggeri ad un Paese straordinariamente bello ma complicato dal punto di vista orografico.

Frutto di una grande visione di sviluppo, che diede al Paese il periodo migliore della sua storia, bloccate nel 75 da una norma comunista che ha penalizzato e penalizza ancora oggi il nostro sviluppo.

Ecco perché il Governo, nella sua politica per il rilancio del Paese che dopo tre anni di forte decrescita non riesce a ritornare a crescere, invece di fare approvare al Senato provvedimenti contro il lavoro, deve darsi una politica complessiva per le infrastrutture e la mobilità che renda più competitiva la nostra economia e che riduca i costi della mobilità di merci e passeggeri.

Così Mino Giachino ex sottosegretario ai trasporti e attualmente responsabile nazionale trasporti di Forza Italia interpellato a margine dei lavori della Assemblea di Aiscat.

Per questi motivi il nostro Paese che, come per primo aveva capito Cavour, è l'unico a far attraversare le Alpi alle proprie merci non può caricarle di un ulteriore costo (eurovignette) come quello proposto dal Primo Ministro francese Vals.

Roma, 23 luglio 2015

Fassino e Chiamparino battete un colpo.

La Torino magnifica cantata da Fassino e Renzi continua a perdere pezzi. Dopo la sede direzionale della L'Oreal che vedrà chiudere dopo 50 anni la sede di via Garibaldi che era arrivata ad occupare 1000 persone, Torino rischia di perdere via via anche il Centro Direzionale della TNT, il grande corriere che a Torino era arrivato ad occupare oltre 4.000 persone . La TNT, corriere australiano-olandese, a Torino era arrivata acquisendo la Traco di Giribaldi, il primo corriere italiano. A Torino la TNT, grazie a Roberto Rossi, aveva acquisito la logistica di tutta la Fiat mentre il Corriere sino a pochi anni fa era il primo in Italia.

La assenza di una politica industriale della Città e della Regione ha fatto si che la evoluzione dei rami di azienda della TNT andasse la dove li portava il business e le convenienze dei vari General Manager.

Prima si trasferì la logistica ora il corriere che è stato acquisito dalla Fedex. Con la TNT sono 300 le aziende con difficoltà occupazionali ma la Giunta Regionale ha una politica industriale troppo soft e lascia le aziende e soprattutto i lavoratori in balia delle scelte manageriali.

Tutte le Città europee fanno ponti d'oro per trattenere le aziende che vi operano e per favorire l'arrivo di nuove. Torino ha solo la cultura in testa e malgrado presenti un costo della vita più basso di Milano e sia raggiungibile in poco tempo dall'Alta velocità continua a perdere aziende o pezzi di azienda a favore di Milano.

Fassino e Chiamparino se ci siete battete un colpo.

Un Piano regionale della logistica dovrebbe puntare a mantenere a Torino i Centri Direzionali delle aziende logistiche nate qui e che senza una politica adeguata si trasferiscono verso il centro del mercato.

Mino Giachino

Responsabile nazionale trasporti Forza Italia

Torino, 20-07-2015

 

Giachino (F.I.): Fassino e Chiamparino lascino perdere i dissidi interni del PD e incontrino le aziende a partire dall'Oreal presentando alle Aziende italiane i vantaggi della localizzazione dei loro Centri Direzionali a Torino.

Torino può offrire ai dipendenti un minor costo della vita e della casa e un collegamento con la rete ferroviaria AV molto buono.

Saipo Oreal nasce a Torino oltre 50 anni fa e nei suoi uffici di C.so Valdocco hanno lavorato sino a 1000 dipendenti. Negli ultimi 15 anni l'Azienda l'ha via via spolpata di 100-200 dipendenti che ogni anni venivano trasferiti a Milano senza che nessuno intervenisse. 

A novembre dello scorso anno quando segnalai un ulteriore depauperamento fui accusato di fare terrorismo. Purtroppo avevo ragione e a luglio 2016 il palazzo di C.so Valdocco sarà completamente vuoto, la Città risulterà impoverita di lavoratori, di un altro centro direzionale. Il lunedì arrivavano centinaia di ragazzi e ragazze che partecipavano a corsi di formazione. Gli esercizi commerciali della zona perderanno clienti per il caffè, per il pranzo etc.

Domani, anche dopo la mia protesta, Fassino incontrerà il sindacato mentre sarebbe stato ben più importante incontrare l'azienda.

In fin dei conti Torino per certi aspetti è più competitiva e dovrebbe attrarre attività commerciali o di servizio invece di perderle. La casa costa di meno, la vita costa di meno, i trasporti verso Torino sono meno intasati, la Città potrebbe offrire incentivi alle aziende di localizzarsi negli spazi lasciati liberi dalle fabbriche.

La trasformazione urbana portata avanti in questi anni che ha reso la Città più gradevole dovrebbe essere un plus insieme al minor costo della vita per attrarre aziende, per trattenerle. Così come la sua tradizione manifatturiera e di design industriale. 

Occorrerebbe cioè avere un pacchetto o piano di attrazione investimenti da offrire alle grandi aziende per i loro insediamenti direzionali.

Torino invece sta diventando la Città dormitorio per chi lavora a Milano e continua a perdere le sue aziende più importanti.

Mino Giachino

Responsabile nazionale trasporti di Forza Italia

Torino, 13-07-2015

 

PIANO PORTI DELRIO/ GIACHINO (F.I.) E' UNA BUONA BASE DI PARTENZA MA PER SPINGERE LA CRESCITA ECONOMICA SERVE PIÙ INCISIVITA' ...

Il Piano dei porti e della logistica Delirio porta a sintesi tutto il grande lavoro di studio messo in piedi dalla Consulta dei trasporti e della logistica, che ho avuto l'onore di presiedere e che improvvidamente venne sciolta dal Governo Monti. Così l'ex Sottosegretario ai trasporti del Governo Berlusconi, Mino Giachino, al termine di un cordiale incontro con il Ministro Delrio.

Giachino ha ringraziato il Ministro che in audizione al Senato ha definito il Piano approvato dalla Consulta come un ottimo lavoro.

Le idee forti del Piano, cui avevamo lavorato coinvolgendo in molti incontri tutto il mondo dei trasporti, sulla importanza dei porti e della logistica come motori di crescita del Paese che vuole uscire dalla più grave crisi economica degli ultimi cento anni, sono state riprese. 

Così il metodo delle 10 scelte e delle Azioni da portare avanti riprendono il lavoro di ascolto che il Comitato scientifico presieduto dal Prof. Rocco Giordano aveva redatto sentendo il mondo della logistica.

Delrio raccoglie ovviamente e aggiorna i dati anche alla luce del lavoro fatto da Maurizio Lupi.

Il Piano afferma Giachino è una buona base di partenza che il dibattito parlamentare e il contributo degli operatori potrà arricchire, dandogli maggiore incisività e scelte stringenti da compiere nei prossimi mesi per dare al mercato mondiale dei trasporti il segnale che l'Italia vuole diventare un approdo conveniente e strategico per gli operatori mondiali e per l'Europa.

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

Leggi tutti gli articoli su Trasporti e logistica

Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

Leggi tutti gli articoli su Economia e lavoro

Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

Leggi tutti gli articoli sulla Sicurezza stradale

Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

Leggi tutti gli articoli sull'Autotrasporto

 

Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

Foto - Interviste - Video