Attività politica

 

       Bartolomeo Giachino                                           

Nella intervista a Dario Di Vico del Corriere, in occasione della presentazione del Suo ultimo libro, il Prof. Giuseppe Berta, per anni consigliere principe insieme a Bruno Manghi dell'allora Sindaco Chiamparino, sino a seguirlo alla Fondazione S. Paolo, ha detto che da quando non frequenta più le stanze del potere riesce a veder meglio la situazione economica del Piemonte e del Nord Ovest che ora non gli sembra molto brillante. Alla buon'ora.

Martedì su Repubblica con un pezzo molto ampio Berta dice che il Nord Ovest non c'è più e che la forza di Milano oscura pure il Piemonte. Ha ragione da vendere anche se la situazione, chi voleva, poteva vederla già alcuni anni fa.

Io modestamente il 9.2.2008, in un dibattito con Crosetto e ama organo, avevo avvertito che il Piemonte da anni e anche nell'anno delle Olimpiadi invernali era cresciuto meno della media nazionale. Oltre ad essere sbeffeggiato da un giornalista bravo ma in questo caso per nulla obiettivo venni contestato con durezza da Chiamparino e dalla Bresso. Ciechi.

Il 3 novembre del 2008 su Affari e Finanza di Repubblica Chiamparino negava le difficoltà e ingenuamente... proclamava: con l'arrivo dell'AV Milano Torino, finanziata dal Governo Berlusconi, "faremo girare la testa agli imprenditori milanesi".

Non è assolutamente andata così.

“È davvero curioso che il presidente Chiamparino e il senatore Esposito diano ‘ai burocrati’ la colpa della decisione del CIPE di tagliare il 70% delle compensazioni della TAV, quando si tratta di una mossa squisitamente ed esclusivamente politica”. Lo hanno dichiarato due esponenti di Forza Italia, il senatore Lucio Malan e il responsabile nazionale trasporti Mino Giachino. “Il CIPE – proseguono Malan e Giachino – è presieduto per legge (lo dice l’articolo 16 della legge 48/1967) dal presidente del consiglio, cioè Renzi, e dal ministro Padoan, che ne è il vice. Segue una serie di ministri, che oggi sono Gentiloni, Guidi, Delrio, Poletti, Martina, Galletti, Giannini, Franceschini, oltre al ‘Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, o un suo delegato, in rappresentanza della Conferenza stessa’ e cioè lo stesso Sergio Chiamparino”. “Insomma – aggiunge Malan – un po’ di gioco delle parti si può anche capire, ma definire il CIPE come una banda di burocrati non sta né in cielo né in terra: per legge è pieno zeppo di politici, praticamente tutti del PD, e c’è lo stesso Chiamparino. Se poi questi politici delegano tutto ai burocrati, è una scelta di cui hanno l’esclusiva responsabilità, così come hanno la responsabilità dei cosiddetti burocrati, scelti da loro, uno per uno. E se i componenti del CIPE del PD si sottomettono alle decisioni di Renzi, che ha fatto presiedere l’ultima riunione al suo fidissimo Luca Lotti, politicissimo anche lui, la responsabilità politica è nuovamente loro. In ogni caso i documenti del CIPE, prima di essere registrati dalla Corte dei Conti e pubblicati sulla Gazzetta ufficiale non viaggiano al buio ma sono letti e riletti dagli uffici alla diretta dipendenza dei ministri”, osservano.

GIACHINO (F.I.) SCRIVE A RENZI: COSA ASPETTATE A INTERVENIRE? IL MORTO?

Caro Presidente,

so bene che Fassino e Chiamparino Ti hanno detto che Torino ha avuto una grande trasformazione, che non vive solo più di manifattura ma di cultura, difatti è prima per cassaintegrati in Italia e ai primi posti per disoccupazione giovanile.

Torino è anche ai primi posti per insicurezza.

Ma Alfano dopo aver preso i voti dei Pdl di Torino, come sai, ha abbandonato Colui cui tutto deve, ha fregato tanti elettori come me e ora Ti supporta in modo importante stante varie traversie, non se ne cura. Penso si sia dimenticato che fregando i suoi colleghi di lista lui, per favorire il Suo segretario personale, ha scelto Torino.

Detto tra noi Il Patto del Nazareno sì che era una cosa seria ma Tu l'hai mandato al diavolo non concordando con un grande uomo intelligente, mite e che Ti apprezzava molto, come il Presidente Berlusconi.

Nel calendario popolare il 2 agosto è la festa del maschio, da oggi milioni di pensionati italiani ricorderanno il 3 agosto come il giorno del "furto" perpetrato dal Governo Renzi che, invece di rimborsare i mancati adeguamenti degli anni scorsi all'aumento del costo della vita come stabilito dalla Corte Costituzionale, ha restituito loro solo il 10%.

Quasi 5 milioni di pensionati rapinati da una decisione sbagliata del Governo.

Forza Italia che ha le pensioni, a partire dall'aumento delle pensioni minime, al centro del suo impegno politico, attraverso i Club Forza Silvio del Piemonte ha promosso una raccolta firme contro il Decreto Renzi che proseguirà anche nel mese di Agosto con "Banchetti" in via Garibaldi angolo c. Palestro a Torino.

A partire da settembre funzionerà inoltre un servizio di assistenza legale per i pensionati che vorranno presentare ricorso all'Inps.

Bartolomeo GIACHINO

Coordinatore Club Forza Silvio del Piemonte

Torino, 03-08-2015

 

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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