Attività politica

Mail di Mino GIACHINO inviata il 26.11.2015 al Direttore de LA STAMPA che, come sapete, da gennaio del 2016 andrà a dirigere Repubblica.

Gli Errori del 2011 ci costano caro.

Caro Direttore,

complimenti vivissimi per il nuovo incarico di cui, pensa, me ne aveva parlato L'Ing. Debenedetti a novembre 2008 ad Alba, quando premiai a nome del Governo GianLuigi Gabetti.

Colgo l'occasione qui per dirti della vicenda molto brutta tra la Turchia e la Russia.

Com’è ormai chiaro, i Leader occidentali, compreso il mitico Obama, non hanno un livello di visione e di credibilità tale da proporre un accordo. Senza il 12 novembre 2011, oggi, invece, Putin ed Erdogan sarebbero a Palazzo Chigi o a Villa Madama invitati dal Cavaliere, l'unico in grado di farli ragionare e l'Italia, per la prima volta nel dopoguerra, sarebbe centrale per un accordo di cui erano già state poste le basi a Pratica di Mare nel 2002.

Churchill diceva che la politica estera è la politica.

Dopo De Gasperi e Andreotti, Berlusconi, piaccia o no, è stato l'unico politico italiano ad avere avuto una visione, quella di Pratica di mare, snobbata dall’intellighenzia di sinistra e da molti dei Tuoi columnist, che aveva intuito che nell’economia globale l'Europa e la NATO, per difendere i valori della libertà e della democrazia nel mondo globale, dovevano allearsi con la Russia. Così come aveva capito che un Paese come il nostro che dipende per l'85% delle sue fonti di energia dall'estero doveva avere rapporti forti con i Paesi detentori delle riserve energetiche.

Dal punto di vista economico e sociale il Paese sta peggio rispetto ad allora a partire da Torino che mai nel dopoguerra ha avuto un livello di povertà e di disoccupazione cosi alti. Senza una politica industriale Torino continua a perdere pezzi come il nostro Paese.

In politica estera l'Italia non conta nulla e rischiamo di andare verso una posizione di fatto neutrale che non ci darà risultati positivi. I terroristi attraversano in lungo e in largo il nostro Paese e noi non possiamo che fare altro che pregare che non decidano azioni violente nelle nostre Città.

Ti ringrazio molto della attenzione,

Mino Giachino

335.6063313

Torino, 26-11-2015

 

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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