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       Bartolomeo Giachino                                           

ANALISI VERA E SINCERA DELLA RELAZIONE DI BANCA D’ITALIA SULLA Economia del PIEMONTE...

 
Venerdì 21 Giugno ore 17.30 Hotel Diplomatic di v.Cernaia 42 TORINO.
 
 
La La tabella che allego , fornita da Banca d’Italia, fornisce uno spaccato negativo della economia piemontese . Uno spaccato negativo che però si poteva vedere da almeno 10 anni, come denunciai per primo al Salone del TOSM a Maggio 2009. Chi amministrava Torino e il Piemonte si giro dall’altra parte convinto che la trasformazione della Città fosse molto positiva, invece da almeno vent’anni il Piemonte cresce meno della media nazionale e questo vuol dire che i settori su cui ha puntato Torino da Castellani in poi non bastavano a pareggiare i conti di ciò che stavamo perdendo. La Relazione di Banca d’Italia , anche se con toni molto , troppo, felpati così che ne i giornali ne la politica ha dato il giusto peso.
Torino e il Piemonte sino in declino e chi ne patisce di più e’ il Lavoro sia autonomo che quello dipendente. 
All’inizio della nuova Amministrazione Regionale che ha il merito con CIRIO di avere ripetutamente dichiarato che il Piemonte e’ ormai l’ultima regione del Nord, noi di SITAV SILAVORO SIAMBIENTE vogliamo dare un contributo di verità grazie anche alla Analisi che condurrà l’economista  Carlo MANACORDA.
Programma.
Interventi di :
Mino GIACHINO , SITAV SILAVORO , SIAMBIENTE
Carlo MANACORDA, economista.
La SV è’ gentilmente invitata,
Per informazioni 335.6063313
 
GIACHINO : Una TORINO MIGLIORE e’ possibile.
 
 
Bella dimostrazione stamane in piazza CLN. Una TORINO MIGLIORE che attragga più lavoro, più turismo e’ possibile. Noi di SITAV SILAVORO abbiamo aderito con piacere a PuliAMO Torino perché il rilancio di TORINO parte dalle Infrastrutture ma anche da una Città più pulita . 
 
Mino GIACHINO
SITAV SILAVORO SIAMBIENTE
335.6063313
 
La dura Analisi di Banca d’Italia sulla economia piemontese, una “predica inutile”alla politica e alla imprenditoria piemontese ? L’augurio e che la Nuova Giunta Regionale sappia finalmente trarne le indicazioni per farci uscire dal Declino.
 
 
Son passati sessant’anni ma il destino degli avvertimenti di Banca d’Italia sulla economia nazionale e piemontese  , i più completi in circolazione, subiscono lo stesso destino della denuncia del mitico Luigi EINAUDI, “Prediche inutili”.
Eppure se i politici e gli imprenditori piemontesi avessero studiato per bene la relazione che la Sede torinesi di Banca d’Italia dedica ogni anno allo stato della nostra economia, oggi forse Torino non sarebbe ai primi posti della disoccupazione giovanile e il Piemonte non sarebbe precipitato all’undicesimo posto tra le economie regionali italiane.
Le tabelle parlano chiaro come quella che allego. In venti anni l’Italia ha perso più di 20 punti rispetto alla Germania e il Piemonte, come ho detto aprendo la prima Manifestazione SITAV del 10 Novembre dello scorso anno, ha perso 10punti rispetto a Lombardia e Emilia. L’ultimo dato negativo fornito oggi ci dice che dopo anni in cui le esportazioni  ci avevano tenuto su , nell’ultimo anno le esportazioni piemontesi sino calate e sono cresciute meno della crescita del mercato mondiale. Questo vuol dire in soldoni che il Piemonte ha perso quote di mercato nel mercato mondiale. Un dato molto preoccupante.
In prima fila sedevano dirigenti di Associazioni che non avevano saputo cogliere l’arretramento della economia piemontese rispetto alle altre Regioni del Nord e non avevano capito che le nostre eccellenze rappresentavano una quota della economia regionale troppo bassa per invertire il trend.
Il Prof. Emilio Paolucci ha detto infatti che le nostre eccellenze o gazzelle sono importanti ma sono troppo poche così come danno un rendimento ancora basso le stare-up piemontesi. 
Secondo Paolucci c’è una difficoltà a individuare gli investimenti del futuro così come è ancora basso il trasferimento tecnologico alla Manifattura su cui bisogna ritornare a puntare. 
Per uscire dal Declino occorrono nuove competenze così come occorre recuperare il grave ritardo nella digitalizzazione.
Tre grandi assenti dal dibattito tenutosi al Politecnico.
-La necessità di una grande Alleanza per la FIAT ,
-il rilancio degli investimenti in infrastrutture, dalla TAV al Terzo Valico ,alla Asti Cuneo. 
-Terzo il rilancio dell’aeroporto .
Mi auguro che CIRIO voglia chiamare la sua Giunta e i funzionari regionali a studiare bene i dati della nostra economia perché se la relazione di oggi ha bocciato il lavoro dell’ultima Amministrazione regionale può essere utile perché la Nuova Giunta Regionale sappia, coinvolgendo molte competenze in più, rilanciare economia e lavoro nella terra di Cavour, Giolitti, Einaudi, DONAT-Cattin, Olivetti e Agnelli.
Non aver capito per tempo la vera crisi di Torino ha impedito la assunzione delle contromisure necessarie e ha aggravato le condizioni di vita di chi in questi anni ha perso lavoro e non lo ha trovato. Sono ferite sociali di cui tutta la classe dirigente torinese porta pesanti responsabilità morali.
Chi aveva chiaro invece la vera situazione della nostra economia ha avuto la forza e il coraggio per organizzare il Movimento SITAV.Ecco perché non mollo.
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO SIAMBIENTE 
335.6063313
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A Napoli c’è più offerta di lavoro che a Torino.
Torino Sveglia!!!!
 
Se non ci pensano le Amministrazioni locali e i Governi a cercare di guardare in faccia alla realtà per stabilire le priorità della loro azione ci pensa la CGIA di Mestre che ogni fine settimana analizza con dati puntuali la nostra economia. 
La tabella delle offerte di lavoro presentata ieri dovrebbe dare la sveglia alla politica e al Sindacato torinese. 
 
La tabella dice che a Torino ci saranno 30.000 offerte di lavoro ma dice soprattutto che  a Napoli vi saranno più offerte di lavoro che a Torino e a Brescia in proporzione di più . 
 
Torino dopo Napoli ? Altro che trasformazione della Città ben riuscita? 
Napoli che sopravanza Torino nella offerta di lavoro e’ una bocciatura senza scuse. 
Nel mio piccolo già nel 2016 avevo dato vita alla Associazione SILAVORO ma la notizia non aveva riscosso molta attenzione salvo nell’Arcivescovo.
 
Sapendo della vita molto difficile che da anni i senza lavoro e i sottoccupati vivono da anni anche grazie alle politiche europee della austerity oltre che per le scelte delle Amministrazioni locali, lo scorso anno ho dato vita al Movimento SITAV avendo il coraggio di organizzare insieme alle Madamin la prima Manifestazione di Piazza SITAV.
Recentemente  un confronto tra le Regioni redatto  dal Centro Einaudi ci aveva detto che oggi la Campania ha più chances del Piemonte.
Questi dati bocciano le politiche portate avanti non solo dalla Appendino ma ben prima. 
Bisognava puntare sempre sulla Manifattura e non solo sul turismo, sulla cultura e sul loisir come diceva il primo Piano di Castellani.
Molti ,purtroppo anche nel Sindacato, nel mondo accademico e giornalistico sì accodarono e la loro voce critica ha cominciato a sentirsi solo di recente.  Così i senza lavoro e gli occupati a tempo parziale hanno  pensato che l’unica alternativa fosse la Appendino.
Dalla padella alla brace. Torino prosegue nel suo declino .
Ora la speranza sta in Cirio , nella Grande Piazza del SITAV e nella iniziativa di J. Elkann ..per una FIAT protagonista nel mercato mondiale,
 
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO 
335.6063313
 

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

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