Home

 

       Bartolomeo Giachino                                           

Il trasportatore genovese ha presentato all'Autorità Portuale la richiesta di prolungare la concessione del Genoa Port Terminal e di tombare Calata Inglese.

La nuova Spinelli Srl - gruppo di logistica, trasporti e attività portuali controllato da Aldo Spinelli e partecipata al 45% dal fondo d'investimento inglese iCON Infrastructures - vuole incrementare traffici e superfici nel porto di Genova. La società lo ha messo nero su bianco nella domanda presentata all'Autorità Portuale per chiedere il prolungamento della concessione (in scadenza nel 2020) riguardante l'area di quasi 124mila metri quadrati comprendente Calata Inglese, Calata Massaua e Ponte Etiopia, dove sorge attualmente il Genoa Port Terminal gestito attraverso la società Industrie Rebora Srl.

Nella richiesta, Spinelli precisa che nel 2014 il terminal ha raggiunto un traffico di circa 366.169 teu portando le prestazioni operative a un'incidenza record della produttività pari a 3 teu per mq. Per quest'anno, inoltre, le previsioni di chiusura sono di arrivare a quota 400mila teu movimentai (fra container e carichi rotabili). Il terminalista è convinto che, considerando una crescita media del 4-5% all'anno, entro il 2019 si può prevedere un incremento del traffico sviluppato fino a circa 480mila teu, con conseguente progressiva saturazione del terminal.

GIACHINO (F.I.) Torino agli ultimi posti in Italia nella "mobilità sostenibile". Torino è al primo posto per inquinamento che causa tante vittime. Un altro motivo per cambiare la guida della Città dopo quarant'anni di Giunte di sinistra.

A Torino ci sono le migliori condizioni per una mobilità sostenibile ma, a causa del vizio di origine della sinistra che ha sempre visto i trasporti come un problema e non come un elemento fondamentale della crescita economica, dal 1975 in poi sono stati compiuti errori strategici cui si sono aggiunte negli anni limiti culturali e incapacità amministrative di non poco conto.

Torino ha una struttura urbana unica al mondo in cui la mobilità è più facilmente organizzabile. La decisone conseguente alle elezioni amministrative del 1975 di sciogliere la Società per la Metropolitana e la decisione di utilizzare la Metropolitana leggera al posto della Metropolitana classica insieme al crescere della motorizzazione hanno portato la congestione del traffico e l'inquinamento a livelli altissimi tanto che Torino si colloca ai vertici dell'inquinamento urbano con un numero di morti annui notevole e preoccupante.

Solo le Olimpiadi invernali del 2006 costrinsero la Città a dotarsi di una Linea 1 di Metropolitana finanziata al 60% dal Governo Berlusconi e al 10% dalla regione di Ghigo. A dieci anni dalla ultimazione dei lavori la Giunta di sinistra, divisa al suo interno, non ha ancora deciso il tracciato della Linea 2.

Su spinta del Governo Berlusconi la Giunta torinese attraverso l'Assessore Lubatti aveva iniziato un intervento interessante per la riorganizzazione della distribuzione urbana delle merci aderendo alla firma di un protocollo predisposto dalla Consulta Nazionale dei trasporti e della Logistica con le Città di Milano e Napoli.

Ha ragione la FIOM, nell'aprire la sua Festa a Torino, a dire che il problema di Torino è il lavoro ma dopo questa crisi pesantissima e dopo le scelte sbagliate delle Amministrazioni di sinistra che governano Torino da quasi 25 anni, che han puntato solo sul turismo e sulla cultura, occorre rendere nuovamente attrattivo di aziende moderne Torino e il Piemonte.

Negli ultimi anni aziende su aziende se ne sono andate da Torino, l'ultima è la L'Oreal.

Senza il collegamento con il grande mercato europeo non sarà possibile rendere competitivo un territorio Come quello torinese che purtroppo oggi attrae solo investimenti in Centri Commerciali.

La TAV e il TERZO VALICO sono le opere che toglieranno Torino dall'isolamento e la metteranno al centro degli scambi economici e commerciali del futuro. Con collegamenti rapidi ed efficienti, compresi quelli aerei, Torino potrà puntare ad attrarre aziende italiane ed estere interessate alla qualità manifatturiera della nostra manodopera e alla competitività della nostra ricerca (Politecnico, Università e Centri di Ricerca Fiat, GM e Telecom).

Sono convinto che i grandi sindacalisti che contribuirono al boom economico a partire da Di Vittorio sarebbero d'accordo con me.

Mino Giachino

Responsabile nazionale trasporti Forza Italia

Torino, 09-09-2015

 

GIACHINO (F.I.): La Russia presente con il Primo Ministro, la Francia con Hollande, l'Italia manda il Ministro della Difesa?

Capita ai Governi di sbagliare a volte le valutazioni. 

È ciò che è capitato al nostro Governo quando ha deciso di mandare in sua rappresentanza per l'inaugurazione del raddoppio del Canale di Suez che consentirà alle mega navi porta containers in arrivo dall'Estremo oriente di dimezzare i tempi di attraversamento del Canale e consentirà il raddoppio delle navi che vi passeranno e che porteranno le merci prodotte in Oriente e dirette all'Europa e al contrario porteranno le merci prodotte dall'Europa verso l'Oriente, il Ministro della Difesa.

La Francia sarà presente alla inaugurazione con il Presidente della Repubblica Hollande, la Russia con il Primo Ministro Medvev e l'Italia la bravissima Roberta Pinotti esperta di difesa ma non di trasporti e logistica.

Un Canale di Suez che consentirà all'Egitto di raddoppiare i ricavi perché la globalizzazione porta ad una crescita continua della economia mondiale e quindi alla crescita delle merci trasportate.

La cittadinanza egiziana che ha creduto nell'opera al punto di finanziarne la realizzazione acquistando i Bond per la realizzazione del raddoppio mentre da noi una parte della popolazione in Val di Susa si oppone alla TAV e nell'alessandrino al Terzo Valico.

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

Leggi tutti gli articoli su Trasporti e logistica

Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

Leggi tutti gli articoli su Economia e lavoro

Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

Leggi tutti gli articoli sulla Sicurezza stradale

Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

Leggi tutti gli articoli sull'Autotrasporto

 

Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

Foto - Interviste - Video