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Capire in ritardo a volte costa molto dal punto di vista della economia e dei posti di lavoro. Ora che la FIOM capisce la importanza della TAV noi dobbiamo sperare che non sia tardi, quel che è certo che stiamo abbiamo già perso crescita economica e posti di lavoro.
Da quando in Europa si è iniziato a discutere di una Rete ferroviaria europea efficiente in grado di portare passeggeri e merci la Torino Lione punto nodale del Corridoio trasversale, l’ex Corridoio V, e’ sempre stato ritenuto fondamentale sia per i traffici Est-Ovest che per la sua capacità di mettere in rete i corridoi Nord Sud, vedi il Genova Rotterdam.
Ho preso insulti e sberleffi non solo dai No Tav della Val di Susa ma anche da esponenti della FIOM e della Cgil a partire da Airaudo che mi deridevano sulla possibilità che esistesse una corrente di traffico Est Ovest.
Ora che i cinesi stanno investendo quasi mille miliardi di Dollari sulla Via della Seta, il Piano Marshal dei giorni nostri, e dopo che da due anni vi sono 25treni merci che settimanalmente collegano la Cina con Duisburg, la Novara del Nord Europa e che il collegamento tra la Cina con la Francia e la Spagna in assenza della TAV e’ costretto a passare dal Nord Europa , qualcuno incomincia a capire la importanza e la strategicita’ della TAV.
Da ultimo i cinesi sono entrati nell’azionariato di GEODATA la bella ditta torinese che progetta i tunnel ferroviari in tutto il mondo, Tav compresa le idee si sono definitivamente chiarite.
Questo ritardo però costa molto alla economia e al lavoro piemontese.
Dei 4  Corridoi ferroviari Europei in costruzione nel nostro Paese la TAV verrà ultimata solo nel 2029 mentre il Terzo Valico nel 2022 e il Brennero nel 2026.
Questo ritardo lo pagano la economia piemontese e i disoccupati piemontesi .
Visto che i 5 Stelle sono ancora fermi sulle loro posizioni contrarie la mia speranza è che i disoccupati giovani o meno giovani il 4 Marzo votino per Forza Italia che la TAV ,come le altri Grande opere, le ha sempre volute .
 
Mino GIACHINO, responsabile nazionale trasporti Forza Italia

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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