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Uno dei tanti segni negativi della appena conclusa 17a Legislatura e’ quella dell’aumento dei morti dovuti a incidenti stradali. 
A fine 2017 i morti causa incidenti stradali saranno quasi 3.500.
Nel 2001 i morti per incidenti stradali in Italia arrivarono a 7.100, livello più alto in Europa.
Una forte iniziativa del Governo Berlusconi, che porto’ nel 2003 alla adozione della patente a punti, diede un forte colpo alla incidentalita e alla mortalità stradale. Nel 2008 eravamo scesi sotto ai 5.000.
Va ricordato che la mortalità stradale e’ la prima causa di morte per gli Under 40.
Con la mortalità stradale soffrono le famiglie ma il Paese perde giovani validi e pieni di forza. I tecnici calcolano che i danni causati dalla incidentalita ’ stradale (oltre 200.000 incidenti anno) e dalla perdita di vite umane costi al Paese quasi 30 miliardi di euro tra ripristino delle infrastrutture , costi per i privati , costi da interruzione del traffico e valore delle vite umane perse e costo delle spese sanitarie per i feriti.
Nel 2009 il Governo Berlusconi, rappresentato dal Sottosegretario ai trasporti Bartolomeo GIACHINO su delega del compianto Ministro MATTEOLI, e la Commissione Trasporti della Camera presieduta da Mario VALDUCCI lavorarono con grande sintonia di intenti e approvarono un pacchetto di modifiche al Codice della Strada che rivisto con il contributo della Commissione Trasporti del Senato , venne approvato definitivamente il 28.7.2010 diventando la Legge 120/2010.
Tra quelle riforme ve ne furono alcune molto innovative e severe.
“Chi guida non beve” e’ la norma che vale per gli autisti dei mezzi pesanti, dei BUS e per i giovani per i primi tre anni della patente. 
Con quella norma , entrata nel costume dei giovani così che quando i ragazzi vanno in discoteca uno di loro non beve per poter guidare.  Questa norma, anche grazie al Controlli delle Forze dell’ordine , ha dimezzato le “stragi del sabato sera”.
Insieme alle altre norme la riforma del 2010 provoco una ulteriore discesa della incidentalita e della mortalità sino al minimo di 3.385 deceduti nel 2014.
Negli ultimi tempi però l’aumento dell’uso del telefonino a bordo, sino all’assurdo dei “selfie” mentre si guida, ha portato all’aumento della mortalità . I dati definitivi ci saranno a Marzo ma già oggi le stime parlano di 3.500 deceduti nel 2017.
Governare la mobilità stradale e’ difficile e sempre più complesso ma anche qui si dimostra la differenza tra la non politica che tende a parlare molto e la buona politica che si distingue perché di fronte ai problemi non scappa , studia le soluzioni e le fa approvare dal Parlamento.
Gli italiani si augurano che la 18a Legislatura oltre a rilanciare economia e lavoro , rilanci la sicurezza stradale con norme severissime contro chi usa il telefonino mentre guida e portando la educazione stradale nelle Scuola.
 
Bartolomeo GIACHINO responsabile nazionale trasporti di Forza Italia
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Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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