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   “Il PIEMONTE NEL 2030 COME SARA’?
 
SI SARÀ RIPRESO?, COGLIERÀ TUTTE LE OPPORTUNITÀ CHE  L’ECONOMIA MONDIALE E LE NUOVE INFRASTRUTTURE LA DARANNO?
 
Dieci anni per rilanciare economia e Lavoro in una Regione che si è impoverita a causa del calo di Torino, non capito dalle Amministrazioni locali e neanche dai “chierici” e che #Chiamparino non riesce a rilanciare.
Oggi siamo ai primi posti in Italia della cassa integrazione e della disoccupazione e la speranza di trovare lavoro non è mai stata così bassa nel dopoguerra.
Il Piemonte che da Cavour in poi ha trainato la economia italiana oggi e’ solo 11* nella graduatoria del PIL procapite.
Occorre invertire la tendenza al più presto.
Nel 2030 avremo oltre 500.000 anziani non autosufficienti , molti giovani in meno, la Fiat ci sarà ancora? etc.etc.
Tra 10 anni il Piemonte si troverà molte cose cambiate , sarà in grado di cogliere le nuove opportunità e di recuperare dagli errori fatti?
 
#SILAVORO presentera’ il #Piemonte2030 e l’elenco delle cose da fare a partire da domani mattina per rimettere in moto Economia e #Lavoro.
 
Introduzione di Mino GIACHINO già Sottosegretario ai trasporti
 
Commenti del Prof. Francesco FORTE e di Mauro ZANGOLA.
 
Interventi di politici piemontesi e dei rappresentanti delle Associazioni Produttive torinesi e piemontesi .
 
Per informazioni tel.335.6063313
 
 

A dieci anni dall’inizio della crisi il LAVORO italiano soffre moltissimo e la piccola ripresa in atto dal 2017 non ha ancora migliorato la situazione. Il miglioramento sensibile delle esportazioni che sta tirando la ripresa non basta. Molte aziende fanno fatica. Da quelle grandi sino alle piccole aziende commerciali e artigianali che hanno un giro di affari ridotto di almeno del 30% rispetto al periodo che precedette l’arrivo del Governo Monti. 

 
 
 

Domenica 8.4ore 10.30 ARTIGIANELLI di c.so Palestro 14 Sala BLU

Carissimi,
Il recente risultato elettorale evidenzia come l’elettorato abbia punito il modo, in cui è stata gestita la peggiore crisi economica del dopoguerra mentre ha premiato chi si era ribellato con più forza ai provvedimenti italiani e europei.
E’ venuta meno nei partiti la   “Sensibilità umana” di chi si mette nei panni dei concittadini che stanno vivendo una situazione economia e sociale pesante determinata dalla mancanza di lavoro o da posti di lavoro precari. La sensibilita’ umana che a mio parere e’ precondizione essenziale della politica e’ venuta meno e secondo la felice intuizione di Mons. Nosiglia “La metà della Città che sta bene non si accorge della metà della Città che sta male”

Già il Governo Monti non seppe governare i trasporti al punto che il blocco dei tir del gennaio 2012 oltre a causare un morto, che tutti purtroppo hanno dimenticato, causò, secondo il Prof. Deaglio, la perdita di 0,2 punti di PIL ma la Legislatura che è appena terminata ne ha viste di tutti i colori. 
 
Blocco dei magazzini della SDA, blocco dell’Interporto di Bologna sino a ieri con il blocco del PORTO  di Genova, il primo porto italiano,  per una vertenza del lavoro che poteva essere tranquillamente avocata dalla Prefettura, per non parlare dei blocchi periodici del trasporto pubblico locale. 

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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