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       Bartolomeo Giachino                                           

GIACHINO : Torino purtroppo continua a perdere peso politico. La perdita anche del Salone dell’auto dice due cose che chi governa Torino mette in discussione tutte le occasioni di lavoro della Città ma dice anche che ormai Città e Regione non riescono a incidere sulle decisioni dei privati.
 
L’unica possibilità è nella società civile.
 
Così come le nostre Piazze SITAV hanno salvato la TAV  e hanno portato l’Europa a aumentare i fondi a favore dell’Italia,  Dovremo fare così anche per difendere il Lavoro a Torino?
 
Domani alle 17.30 ne parleremo all’hotel Diplomatic di via Cernaia 42.
 
L’invito è allargato non solo ai Giovani di SILAVORO ma a tutti i Cittadini di buona volontà .
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO 
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All’importante presentazione del 6* Rapporto Annuale sulla ECONOMIA DEL MARE si è sentita molto la assenza del Governo .
Un Paese che da 18 anni non cresce e che in questi 18 anni ha perso oltre 20 punti di PIL procapite rispetto alla media europea dovrebbe cercare col lanternino tutte le possibilità di maggiore crescita economica. 
Un settore che potrebbe dare di più solo se fosse governato bene e’ sicuramente quello della Economia del Mare e della logistica.
Il Canale di Suez macina record. Secondo stime di SRM la Belt& Road Iniziarive aumentera’ il PIL Mondiale nei prossimi due decenni ma l’Italia è divisa sugli investimenti in infrastrutture e sulle concessioni .
L’unica novità positiva è’ rappresentata dal Movimento SITAV nato a Torino il 10 Novembre dello scorso anno su mia iniziativa.
Le previsioni danno una crescita della economia del Mare del 3,5 almeno sino al 2023. L’Italia e’ un ponte strategico tra l’economia dell’Est Asiatico, del Medio Oriente e dell’Africa verso il più grande Mercato di consumi del mondo, l’Europa. Nella economia del Mare che cresce e che sta beneficiando i porti del Nord Africa e della Spagna solo i porti italiani non riescono ad acquisire maggiori traffici.
Le dimissioni del Vice Ministro RIXI , che stava lavorando molto bene, hanno rallentato e bloccato il miglioramento nel sistema dei  controlli che operano in ogni porto. Così l’Italia continua a perdere traffici , che valgono almeno 6miliardi di PIL , verso i porti del Nord Europa.  
Un Paese impoverito dalla stagnazione dei primi due decenni del Millennio deve avere come primo obiettivo la crescita della economia e del lavoro. Dalla economia del Mare e dalla logistica può arrivare un importante contributo solo se il Governo si impegnerà a consentirlo.
Così Mino GIACHIN0 , leader del Movimento SITAV, ha commentato con i giornalisti la presentazione dello Studio SRM della Economia del Mare.
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TAV, Corridoio Mediterraneo e Via della Seta
 
GIACHINO : Dopo le Grandi Manifestazioni SITAV Il Vento e’ cambiato radicalmente a favore delle infrastrutture e della TAV, nei sondaggi , tra le forze politiche e nelle elezioni piemontesi. L’Europa avendo capito che il consenso a favore della TAV nella  società italiana era cresciuto  ha deciso di aumentare  i fondi europei a favore della TAV sia per quanto riguarda la costruzione del Tunnel che per la tratta SUSA-Settimo.
Oggi bisogna procedere spediti per recuperare il tempo perduto che al Paese e’ costato una minore crescita della economia e tanti problemi per il Lavoro.  Così Mino GIACHINO, leader del Movimento SITAV, ai margini della Conferenza tenutasi a Torino sul rapporto tra Corridoio Mediterraneo e Via della Seta. 
Come dissi il 10 Novembre 2018  sul palco della Manifestazione SITAV che ha cambiato tutto , il Vento per le Infrastrutture dopo quella Piazza gremita di 40.000 persone stava cambiando . Decisivo e’ stato il dialogo che aprii con Salvini convincendolo che il percorso alternativo via Ventimiglia avrebbe danneggiato il Piemonte. I sondaggi a favore delle grandi opere sono passati dal 49 al 70% e nelle elezioni piemontesi l’85% degli elettori ha votato liste SITAV. L’Europa si è decisa ad aumentare il suo contributo a favore del Corridoio ferroviario più importante perché metterà in rapporto l’Europa del Centro Sud con la Via della Seta e l’Est asiatico.
Le esportazioni , che negli ultimi 10 anni hanno evitato il crollo economico di Torino e del Paese, oggi sono il più grande motore di crescita della nostra economia e avere infrastrutture moderne e collegate col mercato mondiale sarà ,oltre che strategico , vitale per l’Italia di domani.
Ora dobbiamo recuperare rapidamente il tempo perduto.
In 13 anni di Osservatorio si è realizzata solo la Galleria di emergenza di Chiomonte. In 13 anni Cavour, uni l’Italia, fece politica agraria con i Canali di irrigazione, fece approvare e finanzio il progetto del Vecchio Traforo del Frejus, finanzio la Stazione di Porta Nuova, vinse la seconda Guerra di Indipendenza, fece la spedizione di Crimea.
Occorre aprire una Nuova fase nel dialogo con i Comuni e con i valsusini e realizzare l’opera che porterà fuori dal Declino Torino e il Piemonte.
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO 
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GIACHINO : Al Piemonte occorre un Piano delle Infrastrutture che parta dal sistema autostradale che costruito negli anni 60-70 ha bisogno di importanti interventi e dal quale si possono trovare le risorse per intervenire sulla viabilità provinciale a partire dalla Asti- Cuneo, dalla tangenziale Est, dal Ponte Preti etc.
FRANA Autostrada A5/ 
 
 Al Piemonte occorre un Piano delle Infrastrutture che parta dal sistema autostradale che costruito negli anni 60-70 ha bisogno di importanti interventi , a partire dalla frana sulla A5 arteria che collega la Valle D’Aosta, la Francia e la Svizzera. 
Oggi quasi tutta la rete autostradale piemontese e’ interessata da lavori di ristrutturazione importanti che prevedono il salto di carreggiata e la chiusura di tratti importanti.
Dal Piano si potranno trovare le risorse per intervenire sui nodi irrisolti della viabilità statale e provinciale a partire dalla Asti- Cuneo, dalla tangenziale Est, dal Ponte Preti nel Canavese.
Ci si rifaccia al Piano delle Autostrade e dei Trafori autostradali del Prof. Giuseppe GROSSO  che diede al Piemonte il periodo di maggiore crescita economica e sociale. Con quel Piano il Piemonte era in testa alle Regioni italiane nel costruire il boom economico . 
Senza i Trafori autostradali alpini del Bianco, del S. Bernardo, del Frejus non ci sarebbe stato il boom economico perché non avremmo potuto esportare in Europa tre settori in cui eravamo ai primi posti, dalle auto, agli elettrodomestici , al tessile.
Domani il ruolo dei Trafori alpini sarà assunto dalla Tav e dagli altri Corridoi europei su rotaia ma senza autostrade nel breve il sistema economico già ansimante sarebbe penalizzato in modo pesante come si vede oggi dalla chiusura del tratto della A5.
Mino GIACHINO 
SITAV  SILAVORO SIAMBIENTE
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Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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