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       Bartolomeo Giachino                                           

La Legislatura regionale si chiude con un grande segno negativo nella logistica e nel Lavoro. Grandi aziende di logistica sono andate via dal Piemonte , infrastrutture ferme, dalla TAV alla Tangenziale Est, dalla Asti Cuneo alla Linea 2 della Metropolitana. La holding della logistica naufragata nelle vicende tristi di Finpiemonte ma anche e soprattutto dalla mancanza di una VISION sullo sviluppo e sul settore. 
Il calo economico della Regione , il trasferimento all’estero o fuori Regione di aziende  importanti, il saldo negativo tra la chiusura di aziende e la apertura di nuove hanno ridotto potere d’acquisto e indotto un calo nei servizi tra cui la logistica.
Amazon e’ arrivata perché la crescita del commercio elettronico presuppone una distribuzione logistica vicina ma questa è una logistica minore e che ha meno margini della logistica industriale.
Il pesante giudizio sulla situazione del lavoro in Piemonte da parte dell’Amministratore Delegato di una delle maggiori Agenzie del Lavoro, la SYNERGIE, Giuseppe Garesio, conclude il quadro: “ A Torino mancano politiche pubbliche capaci di attrarre investimenti.”
La Nuova Giunta Regionale dovrà puntare a difendere la Manifattura con infrastrutture e una logistica competitiva, puntando sulla TAV, sulla Asti Cuneo, sulla tangenziale est e dovrà sviluppare una logistica oggi sparpagliata e disarticolata a partire da Novara, Orbassano, Cuneo, Alessandria, Rivalta, Novi e TORTONA, coinvolgendo Università, Politecnico e ITS perché la Logistica insieme al turismo saranno due grandi polmoni di lavoro del futuro.
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO per il PIEMONTE
335.6063313
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Caro Presidente,
Non so come Lei abbia oggi ricordato Il 158* anniversario della Unità d’Italia una data fondamentale per la vita economica e sociale del nostro Paese.
Stamane con un gruppo di Studenti Universitari e Liceali, ragazzi e ragazze, accompagnati da alcuni genitori, abbiamo visitato il Museo del Risorgimento a Palazzo Carignano a Torino e abbiamo potuto visitare l’Aula del Parlamento dove intervenivano Cavour e gli uomini politici di quel tempo. Abbiamo potuto vedere un filmato con la ricostruzione del dibattito in Aula per la approvazione del Primo Traforo del Frejus. 
Abbiamo accompagnato la visita con la lettura dell’intervento col quale Cavour sviluppo’ nel 1845 le implicazioni economiche e sociali della realizzazione della rete ferroviaria italiana redatto da Ilarione Petitti di Roreto.   Altro che la Analisi Costi e Benefici degli illustri Professori PONTI e RAMELLA.
Devo dire che tutti abbiamo preferito la Analisi tutt’ora attuale di Camillo Benso Conte di Cavour, definito dagli inglesi il più grande statista dell’800.
Per Cavour , dal punto di vista commerciale, l’Italia può nutrire grandi speranze nelle ferrovie. Per il suo predecessore “facendo sparire in qualche modo ( col tunnel) la barriera delle Alpi che la,separano dal resto d’Europa non vi è nessun dubbio che l’afflusso di stranieri che verranno a visitare l’Italia aumenterà in maniera prodigiosa. A un certo punto pensi, Lei che tra pochi giorni incontrerà il Premier Cinese, che Cavour dice che con il Traforo l’Italia fornirà il modo più veloce per recarsi dall’Inghilterra all’India e in Cina.
Lei troverà il testo completo nell’AUTORITRATTO di Cavour a cura del prof. Adriano Viarengo , che io ho nella edizione della BUR , al costo di 16 euro. L’Italia prima del Primo Traforo del Frejus, oggi non più competitivo per le aziende di trasporto che usano la rotaia, aveva un PIL di 1/4 rispetto all’Inghilterra. 
L’Italia che dal 2001 al 2018 e’ cresciuta solo dell’1,8 mentre il mio Piemonte e ‘ decresciuto di 1,6, e’ nella stessa situazione di allora con milioni di disoccupati, cassaintegrati, sottooccupati e poveri. Un Paese che ogni anno vede 30.000 neolaureati andare all’estero a cercare lavoro.
Converrà anche Lei che il reddito di cittadinanza e lo sblocco dei cantieri Interni non sarà  sufficiente al ritorno a una crescita del 2% annuo.
Occorre , come le spiegherà il Premier Cinese, essere inseriti dentro  una rete di trasporti globale che porti più turismo, più logistica e che ci consenta di attrarre nuovamente investimenti diretti dall’estero.
Una rete globale nella quale noi saremo inseriti costruendo la Tav, il Terzo Valico e gli altri Corridoi Ferroviari previsti dall’Europa nella decisione del 19.10.2011.
Luigi Einaudi, altro grande piemontese , diceva che l’entrata di Cavour nella politica europea e mondiale non è stata una manifestazione improvvisa di un genio, ma è il genio che si era preparato da anni, lunghi anni, all’ufficio che doveva esercitare.
 Io non ho votato 5 Stelle ma mi auguro che Lei si rifaccia piuttosto che alle battute del comico di S.Ilario, la terra di bocca di rosa, a Camillo Benso Conte di Cavour che non era un santo ma aveva una VISION come si dice ora lucida e grande. 
La ringrazio molto della attenzione e mi auguro che venendo a respirare a Torino l’aria del primo Parlamento italiano , Lei possa trarre impulso per la sua azione , difficile e impegnativa,
Viva l’Italia,
 
Bartolomeo Mino GIACHINO
SITAV SILAVORO per il Piemonte
335.6063313
Carissime,
 
le nostre Manifestazioni SITAV hanno avuto grande successo perché apartitiche. 
Io ho insistito fin dalla prima Manifestazione del 10 Novembre, malgrado le critiche di quelli che non avevano mai avuto il coraggio di organizzarle, che non ci dovevano essere bandiere di partito.
La gente di tutte le opinioni ,ma a favore della CRESCITA, accorse in massa e l’evento ha lasciato il segno nella storia politica degli ultimi anni .
Vi consiglio di continuare così, come Vi ho detto sabato dopo il Flash Mob.
Dobbiamo dimostrare al Premier Conte, a Di Maio e Toninelli che la maggioranza degli italiani vuole il LAVORO e un futuro.
I candidati presidenti avranno tempo per dire la loro.
Vi ringrazio molto della attenzione,
Con affetto,
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO 
335.6063313
La questione SITAV o NOTAV arriva ad una svolta definitiva?
Dopo 20 anni di Manifestazioni e proteste , anche violente dei NOTAV, che hanno rallentato l’economia del nostro Paese al punto che abbiamo perso 20 punti di PIL procapite rispetto alla media europea, con la Grande Manifestazione SITAV del 10 Novembre 2018, che ho organizzato insieme alle madamin, si arriverà ad una scelta definitiva?
Il Governo GIALLOVERDE si trova di fronte alla sua più grande contraddizione. La scelta sarà tra la CRESCITA e la DECRESCITA.
Una scelta che nasce , qui la grande novità , dalla scesa in capo della società civile che ha dimostrato di avere più energie e più forza delle forze politiche. In Piemonte dove lo scontro tra i SITAV e i NOTAV è’ arrivato sino alle Canoniche, la carta non l’hanno giocata i leader dei partiti ma dal coraggio della società civile che si è assunta l’onere di chiamare la gente a manifestare civilmente a favore della CRESCITA e del LAVORO.
A neanche quattro mesi da quella grande Manifestazione il Governo e’ chiamato alla prima decisione tra le sue due grandi diversità.
O si fa il Nuovo Tunnel di Base dove potranno passare i nuovi treni AV per passeggeri e merci , e l’Italia sarà dentro la rete di trasporti del futuro con enormi vantaggi economici e sociali, o non si farà e l’Italia continuerà a crescere poco e a non offrire un futuro interessante ai suoi giovani .
La Marcia dei 40.000 dell’Ottobre 1980 porto al referendum sulla Scala Mobile e alla riduzione della inflazione. 
I 40.000 della Piazza SITAV porteranno al rilancio della economia e del lavoro dopo dieci anni di depressione economica e sociale?
Se Salvini manterrà le cose che mi ha detto a Dicembre nel suo Ufficio al Viminale, SI.
Il Premier Conte ha promesso la decisone per Venerdì prossimo.
Il Premier , stupendo molti, nel suo insediamento aveva detto di essere l’avvocato degli italiani. Se farà davvero l’avvocato degli italiani dovrebbe sapere che il primo problema del Paese e’ il LAVORO . Solo la CRESCITA potrà generare nuove occasioni di lavoro per i giovani e per i senza lavoro.
La decisione sulla TAV non interessa solo Torino o solo il Nord perché il rilancio della economia del Nord del Paese darà benefici a tutto il Paese.
 
Mino GIACHINO 
SITAV SILAVORO 
335.6063313

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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