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Governo e UE devono mettere un freno alla guerra commerciale che da troppo tempo, attraverso lo strumento delle sanzioni alla Federazione Russa per la vicenda Ucraina, danneggiano la nostra economia, il nostro export e le nostre imprese.

Questa la tesi che Mino Giachino, coordinatore dei Club Forza Silvio del Piemonte, Fabrizio Bertot già parlamentare europeo e da tempo impegnato con i Paesi dell'Est, Carlo Giacometto - coordinatore provinciale di Forza Italia e Alberto Cirio europarlamentare in collegamento telefonico da Mosca, dove attualmente è in missione, hanno sostenuto stamane in una Conferenza Stampa a Torino.

Il permanere delle sanzioni arreca al nostro export un danno permanente perché vi è' il rischio che le nostre produzioni vengano sostituite da produzioni locali o da altre produzioni.

Perdurando le sanzioni la Russia sta incentivando le produzioni locali che possono sostituire le nostre produzioni.

Secondo i calcoli di Forza Italia le sanzioni costano alla nostra economia dallo 0.2 allo 0,3 punti di PIL.

Ora che il confronto internazionale ha compreso il ruolo strategico della Russia di Putin ed ha ritrovato una inaspettata unitarietà nella guerra al terrorismo, il mantenimento del regime sanzionatorio è inopportuno, antistorico e sopratutto contraddittorio rispetto alle reali necessità degli Stati coinvolti.

 Torino, 11.12.2015

 

Trasporti e logistica - Un motore di sviluppo da rilanciare

Trasporti e Logistica sono la terza filiera del nostro Paese, valgono oltre il 10% del PIL italiano e occupano quasi 1 milione di persone. A causa della carenza di infrastrutture e a causa di una organizzazione da riformare oggi la logistica italiana è meno competitiva di quella olandese o tedesca e incide del 20% in più' sui costi del nostro sistema produttivo. Rilanciare la logistica e i trasporti come fattore di competitività e crescita è l'impegno dell'ex sottosegretario ai trasporti.

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Economia e lavoro a Torino e in Piemonte

Torino e il Piemonte culla della industria e dello sviluppo economico del nostro Paese da anni crescono meno della media nazionale. Torino oggi è al primo posto per disoccupazione giovanile e per numero di cassaintegrati. GIACHINO che per primo nel 2008 lanciò l'allarme inascoltato da Fassino e Chiamparino, prosegue nel suo impegno. Dopo aver fatto la battaglia per porta a Torino l'Authority dei trasporti e perché l'Aeroporto di Torino non venisse declassato dal Governo Renzi ora si batte per la Tav, per il Terzo Valico e per riportare a Torino il Salone dell'Auto e della Tecnica.

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Sicurezza stradale - Un impegno per la vita

L'Italia nel 2002 era al primo posto per incidenti e mortalità sulle strade (7.000 morti). Con due leggi del Governo Berlusconi, la Patente a punti del 2003 e la riforma del Codice della Strada del 2010 incidenti e morti sono dimezzati sino ai 3.200 del 2014. GIACHINO che ha seguito per conto del Governo a Berlusconi l'ultima riforma del Codice (legge 120/2010) prosegue il suo impegno a favore della vita è della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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Autotrasporto

E’ mia convinzione la necessità di una politica industriale del trasporto merci che lo strutturi maggiormente e lo renda competitivo a livello nazionale ed europeo, una politica che rilanci la crescita economica, sviluppi l'efficienza logistica e aumenti la domanda di trasporto per il sistema trasportistico italiano.

E una politica industriale del settore sarà tanto più forte quanto più sarà unito il mondo associativo e migliore il rapporto con la committenza.

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Piano Nazionale della Logistica

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - I edizione

Libro di Giachino Bartolomeo - Logistica e Trasporti - II edizione

@MinoGiachino

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